Terzo Pensiero

Ce matin-là

Dopo il fallimento storico del pensiero socialista e del pensiero liberale, ovvero delle due dottrine che hanno segnato il 900, la scoperta dell’esistenza di un terzo pensiero politico è stata per me una fonte di gioia.

Cari amici,

non abbiamo esaurito le possibilità aperte davanti a noi.

C’è ancora qualcosa che non abbiamo ancora pensato e c’è ancora qualcosa che non abbiamo fatto.

Si tratta di un pensiero strutturato e stabile che sta venendo sviluppato soprattutto in ambito cattolico.

A mio avviso, il probabile limite dei cattolici è generato dalla decisione di volerlo eccessivamente trattare come se fosse un pensiero dedicato esclusivamente a loro mentre, nella realtà, si trattava di una dottrina politica come tutte le altre la quale, sulla base di assiomi tranquillamente accettabili o rifiutabili, definisce i principi e gli obiettivi di una particolare visione della società umana.

Si tratta del pensiero derivato dalla terza e svalutata entità della triade repubblicana della rivoluzione francese.

Come il liberalismo deriva dall’esigenza di libertà ed il socialismo deriva dalla volontà di garantire uguaglianza, il terzo pensiero deriva da un pressante desiderio di fraternità.

Personalmente, ritengo si tratti di una visione accettabile da credenti di qualunque religione e, per questo motivo, desidero sottoporla la giudizio degli amici che avranno la pazienza di leggermi.

Il primo ostacolo che ho trovato è che questa dottrina non ha un nome e, per questo, sono stato costretto a coniarne uno.

Ho deciso di chiamarla “terzo pensiero”.

All’analisi ed alla discussione del “terzo pensiero” ho intenzione di dedicare il mio impegno per parecchio tempo a venire.

Questi sono gli articoli già pubblicati.

CAPITOLO 1 – LA PERSONA ED I SUOI DIRITTI

1) Il principio personalista del terzo pensiero.

2) Essenze della persona umana.

3) L’Uomo ed il Male.

4) Il realismo, la concretezza e la speranza.

5) Un pensiero politico per la tutela di anima e corpo ed il perseguimento della loro realizzazione.

6) L’uomo come essere potenzialmente infinito, unico ed irripetibile (e la dignità che necessariamente ne deriva).

7) La libertà della persona, la legge naturale, e la realtà delle cose.

8) L’Uguaglianza in dignità di tutte le persone.

9) La socialità umana.

10) I diritti umani.

 

CAPITOLO 2 – I PRINCIPI DEL TERZO PENSIERO

11) Principi permanenti come cardini della dottrina sociale e politica che ne deriva.

12) Il Principio del Bene comune.

13) La destinazione universale dei beni.

14) Il principio di sussidiarietà.

15) La partecipazione.

16) Il principio della solidarietà.

17) I valori fondanti del terzo pensiero.

18) La via della carità (e cioè l’amore fraterno tra cittadini).

 

CAPITOLO 3 – LA FAMIGLIA COME CELLULA VITALE DELLA SOCIETÀ

19) La famiglia prima società naturale.

20) Il matrimonio come fondamento della famiglia.

21) Funzione sociale della famiglia – L’amore e la formazione di una comunità di persone.

22) Funzione sociale della famiglia – La famiglia è il santuario della vita.

23) Funzione sociale della famiglia – Dignità e diritti dei bambini.

24) Funzione sociale della famiglia – Il compito educativo.

25) La famiglia come protagonista della vita sociale.

26) La società al servizio della famiglia.

 

CAPITOLO 4 – IL LAVORO UMANO

SEZIONE 4.1 – La dignità del lavoro 

27) La dimensione soggettiva e oggettiva del lavoro.

28) I rapporti tra lavoro e capitale.

29) Il lavoro, titolo di partecipazione.

30) Rapporto tra lavoro e proprietà privata.

31) Il riposo festivo.

SEZIONE 4.2 – Il diritto al lavoro 

32) Il lavoro è necessario.

33) Il ruolo dello Stato e della società civile nella promozione del diritto al lavoro.

SEZIONE 4.3 – Diritti dei lavoratori 

34) Dignità dei lavoratori e rispetto dei loro diritti.

35) Il diritto all’equa remunerazione e distribuzione del reddito.

36) Il diritto di sciopero.

SEZIONE 4.4 – Solidarietà tra i lavoratori 

37) L’importanza dei sindacati.

38) Nuove forme di solidarietà.

SEZIONE 4.5 – Nuovi lavori

39) Una fase di transizione epocale

40) Terzo pensiero e «mondo del lavoro 2.0»

CAPITOLO 5 – LA VITA ECONOMICA

41) Morale ed Economia

42) Iniziativa Privata ed Impresa – L’impresa e i suoi fini

43) Iniziativa Privata ed Impresa – Il ruolo dell’imprenditore e del dirigente d’azienda

44) Istituzioni economiche al servizio dell’uomo – Ruolo del libero mercato

45) Istituzioni economiche al servizio dell’uomo – L’azione dello Stato

46) Istituzioni economiche al servizio dell’uomo – Il ruolo dei corpi intermedi

47) Istituzioni economiche al servizio dell’uomo – Risparmio e consumo

48) La «nuova economia» – La globalizzazione: le opportunità e i rischi

49) La «nuova economia» – Il sistema finanziario internazionale

50) La «nuova economia» – Il ruolo della comunità internazionale nell’epoca dell’economia globale

51) La «nuova economia» – Uno sviluppo integrale e solidale

52) La «nuova economia» – La necessità di una grande opera educativa e culturale

 

CAPITOLO 6 – LA COMUNITÀ POLITICA

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CAPITOLO 7 – LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE

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CAPITOLO 8 – SALVAGUARDARE L’AMBIENTE

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CAPITOLO 9 – LA PROMOZIONE DELLA PACE

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