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Il PdF sul mainstream: CHARLIE GARD DEVE MORIRE/ Ultime notizie, Adinolfi: “vita e morte dipendono solo dall’economia”

CHARLIE GARD: ADINOLFI, “MA DOVE SONO I CATTOLICI?” – Intervistato da IntelligoNews il giornalista cattolico Mario Adinolfi ha reagito in maniera veemente alla decisione europea sul caso Charlie Gard, con una sfuriata a 360 gradi da cui nessuno si salva.

Articolo apparso all’indirizzo: http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2017/6/28/CHARLIE-GARD-DEVE-MORIRE-Ultime-notizie-i-genitori-sconfitti-da-Strasburgo-al-piccolo-va-staccata-la-spina/771216/;

Il PdF sul mainstream: Onore a Charlie, guerriero “difettato” che morirà da vivo. In un mondo di falsi vivi, già morti dentro

Fermi tutti, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, durante uno scalo tecnico del volo che lo stava portando negli USA per una serie di convegni, ha deciso che la situazione era troppo grave per abbandonare il Paese.

Articolo apparso all’indirizzo: https://www.rischiocalcolato.it/2017/06/onore-charlie-guerriero-difettato-morira-vivo-un-mondo-falsi-vivi-gia-morti-dentro.html;

Il PdF sul mainstream: Charlie Gard, Adinolfi: “Dove sono i cattolici? Inciviltà si è fatta diritto. Merkel insegna…”

Per il piccolo Charlie non c’è più nulla da fare.

Articolo apparso all’indirizzo: http://www.intelligonews.it/le-interviste-della-civetta/articoli/28-giugno-2017/63394/sentenza-corte-europea-diritti-umani-su-piccolo-charlie-parla-mario-adinolfi-del-popolo-della-famiglia/;

Videoblog: Oggi sono Charlie. Siamo tutti Charlie. E che Dio li perdoni…

https://youtu.be/ZtYKzZgltkM

La Corte europea dei (cosiddetti) diritti umani ha approvato la decisione di sospendere le cure al piccolo Charlie nonostante il parere contrario dei genitori.

Charlie non è una rivista. Charile è un essere umano che ha un cognome (come tutti noi): si chiama Charlie Gard.

Charlie verrà ammazzato e, per farlo, toglieranno la patria potestà ai genitori che sono colpevoli di volersi aggrappare ad un’ulteriore speranza.

Avevano trovato anche i soldi per fare un tentativo.

Ma, probabilmente, non è questione di soldi.

E’ questione di “principio”.

Occhio che siamo tutti Charlie!

Perché tutti, prima o poi, saremo vecchi.

Saremo malati.

Saremo dannatamente inopportuni in una società che ci vuole sani, belli e competitivi.

Allora, un uomo con una siringa, si avvicinerà a noi.

Noi piangeremo.

E ci ricorderemo che, anni prima, siamo diventati Charlie.

Anche se, magari, al momento, non ce ne eravamo ancora accorti.

Buona giornata a tutti i Charlie!

Ma allora quali sono questi diritti umani?

Se questa è l’Europa: possiamo dirci europei? Vogliamo dirci europei?

 

Penso inoltre che, in tutta questa storia, gli unici vincenti sono Charlie ed i suoi genitori in quanto sono gli unici che, nonostante tutto, sono stati capaci di rimanere umani.

QUINDI IO MI DICHIARO CONTRO!

Perché da qualche parte bisogna pur iniziare.

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Il PdF sul mainstream: Se io, papà novello, penso a Charlie Gard…

Il bellissimo personaggio di Luigi Magni (la scenografia parte da un romanzaccio ottocentesco, ma tanto lo trasfigura che non val la pena parlarne…) era un vescovo che scopriva tutto di botto di avere un figlio diciottenne e terrorista.

Articolo apparso all’indirizzo: https://giovannimarcotullio.com/2017/06/27/io-padre-novello-penso-charlie-gard/;

​IO SO’ CHARLIE

Di Mauro Rotunno

Tutti pronti sul Ius Soli, tutti a parlà de politica e d’Europa, immigrati, manovre economiche, salvataggio banche, salvataggio animali ecc ecc. Ma e sarvà ‘n ragazzino nisuno dice gniente, solo i cattomedioevali come noi hanno parlato. 

In mezzo a sto casino, tra elezioni, e venditori de fumo c’è stato il politico che faceva appello pè sarvà ‘n cane, o ‘n alto prelato che me voleva cojonà co’ lo Ius Soli dicenno che chi era contro, lo faceva pe interessi elettorali, invece chi è a favore so’ tutte crocerossine che nun sapendo ‘ndo pjà i voti tenteno l’ultima mossa. Intanto la progressista Europa manda ner braccio de la morte ‘n rigazzino, de fatto tojenno la patria podestà ai genitori, lasciando sciolte le mani ar boia che ‘na vorta armeno aveva er buon gusto de scoprisse la faccia cor cappuccio, mo se mette er camice bianco, guanti de lattice pè rimanè distaccato da quello che fa e poi se pettina bene pè la conferenza stampa. 

Messaggio pè li responsabili de sto scempio Annatevene tutti a fanculo