Il Menù alla Locanda del Catello

Sembra che i ciociari, per mangiare pesce, vadano in montagna (paese che vai…) e così la Signora Carla ci ha proposto un menù a base di pesce (che, in effetti, è ottimo e splendidamente cucinato).
Io, però, manco dell’elasticità mentale ciociara ed, anche considerando il fatto che alcune persone non mangiano pesce (tra cui la mia mamma e metà del mio ufficio), ho richiesto un menù di carne.
L’ottenimento di questo menù ha implicato la necessità di provare diversi piatti ma, in fondo, uno deve anche sacrificarsi per i propri ospiti.

Aperitivo/Antipasto
L’antipasto sarà a buffet e dovrebbe contenere ogni ben di Dio.
Sia pesce che insaccati che formaggi con le marmellate.

Primi
Come primo primo, abbiamo scelto ravioloni ricotta e spinaci (o forse timo).
Un primo molto semplice ma, vi assicuro delizioso.

Come secondo primo, abbiamo scelto taglierini al tartufo.
Si tratta di un gusto più elaborato ma decisamente interessante.

Secondi e contorni

Eravamo indecisi tra un arrosto ed uno stracotto. Sonia era per l’arrosto ed io ero per lo Stracotto.

La signora Carla ha promesso che, con un arrosto in salsa ci avrebbe soddisfatti entrambi.

Tutto questo sarà affiancato da patate al forno ed insalata mista.

Vini

Con i vini omaggiamo la Ciociaria.

Come rosso, abbiamo scelto il Cesanese del Piglio e come bianco una Passerina del Frusinate (semper bona).

Dolci

Anche i dolci saranno a buffet e comprenderanno sia pasticceria che un insieme di mousse e semifreddi.

Ci sarà, naturalmente, la nostra torta nuziale e quindi liquori a volontà.

Bambini

Per i bambini ci sarà una festa a parte con animazione ed un menù dedicato a loro (pasta al pomodoro, cotoletta e patatine). Naturalmente l’antipasto ed i dolci saranno per tutti.

Dignità e reputazione

La camera, una volta finita, è indubbiamente molto bella. E lo stesso si può dire della cabina armadio che Sonia ha messo in ordine.

Montare i mobili dell’Ikea è una faticaccia ma, al momento, a Roma è l’unica possibilità.

In una città dove il concetto di reputazione non esiste, uno va in un negozio ad acquistare un mobile, lo paga e poi si vede arrivare a casa un mobile diverso che viene montato malamente magari anche facendo danni in casa.

Gandhi (film, di Richard Attenborough, 1982).

Dall’altro lato, ieri sera, un amico mi diceva che, se metti un mobile in casa ad un cliente, quello diventa di sua proprietà: ed accade una circa una volta ogni quattro che il cliente romano, semplicemente, non ti paga.

Come dicevo prima, tutto ciò è al fatto che la “reputazione”, cioè il fatto che si sappia in giro che una persona è onesta, paga il dovuto, e fa bene il suo mestiere, con le leggi sulla privacy, non è più una preoccupazione della gente e, tra persone senza faccia, nessuno si preoccupa della dignità.

In casa nostra non ci sono ancora le tende e, nel palazzo di fronte a casa nostra un signore circola tranquillamente in mutande.

Anche io, in questi mesi caldissimi, l’ho ripagato con la stessa moneta. Panza contro panza, pelo contro pelo. Ed entrambi usiamo mutande dal tattico colore nero.

Un giorno, la vicina che conosco, è uscita sul terrazzo ed io, che ero in mutande mi sono prodotto in un balzo felino per uscire dal quadro della finestra.

Il parquet ha retto, con fatica, il mio atterraggio, io ho risparmiato la mia pancia alla vicina, e Sonia mi ha spiegato che, solo quando una persona viene riconosciuta, appunto, come persona, la gente gli riserva un riguardo che dovrebbe essere riservato a tutti i concittadini.

Mi piacerebbe raccogliere in un’associazione un gruppo di persone che accettano di riconoscersi a vicenda come persone e si forniscano vicendevolmente servizi dando peso alla reciproca reputazione.

Penso che questa associazione renderebbe la nostra vita molto più semplice.

Ricorsi politici – Tullianos contro Craxianos

Ieri sera non riuscivo a dormire ed ho acceso la TV.
Sulla 7d, Del Pietro e Travaglio duellavano sulla questione Fini e Tullianos.

Mentre ascoltavo Travaglio dire che… in fondo… chi se ne frega se Fini si è portato via i soldi di Alleanza Nazionale che non sono mica soldi dello stato mi è venuto un pensiero.

Bell’affare ci abbiamo fatto con Mani Pulite.

Nell’epoca precedente Tangentopoli, i politici prendevano le bustarelle per poi dare i soldi al partito.
Ora hanno fatto leggi per le quali i partiti sono sovvenzionati dallo Stato mentre i politici, che ora si sposano le “letterine”, rubano i soldi ai partiti per darli ai cognati delle stesse.

Quello che manca ai nostri politici è decisamente il senso del ridicolo.

I miei addominali non sono così

I miei addominali non sono così.
Loro sono i Momix, ballerini incredibili.

Negli ultimi tempi siamo sempre arrivati alla sera talmente stanchi da desiderare di uscire tanto quanto desideravamo chiuderci un dito in un cassetto.
E’ normale: il bamboo ha avuto una grossa parte in tutto questo e poi stavamo costruendo cose importanti.

Però dobbiamo impegnarci continuare a provare meraviglia anche per quello che scorre anche al di fuori dalla nostra coppia.

E’ arrivata una camera… ed anche un condizionatore… beh… quasi due

Beh… insomma… dovete sapere che questa mattina siamo andati alla casa di Sonia per impostare il trasloco e ci siamo resi conto che non abbiamo assolutamente spazio per tutti i vestiti.
Per questo semplice motivo ci serviva una nuova camera da letto.

Abbiamo deciso per un bianco su bianco nel senso che le pareti della camera sono bianche e noi volevamo tutti mobili bianchi.
Siamo andati da Ikea (sì… lo so… mamma non rabbrividire… ma a me i mobili di Ikea piacciono come mi piace il fatto che sono fatti come di lego e te li puoi costruire come più ti pare) ed abbiamo comprato:

La cosa fighissima del mobile pax sono i 5000 accessori che ci puoi montare dentro.

Abbiamo preso la consegna a domicilio che accadrà dalle 8 (speriamo di no) alle 13 di domani.

Domani quindi passerò la mattinata a montare mobili ed a pensare alla fine da far fare a quelli vecchi.

Matto matto decisamente matto

Malediz… porc.. acc… al momento in cui mi è venuto in mente di trovare il modo di farvi loggare attraverso facebook.

Una mattina di lavoro e nessun risultato.

Malediz… porc.. acc… uff. grr..

ora sembra che… forse che forse… potete commentare questi articoli direttamente su Facebook ed i vostri commenti verranno riportati anche qui.

Chissà se funziona.

Proviamo

Ed inoltre, se lo volete, richiedo pensieri e poesie sul tema “La nostra famiglia”

ριccσℓι ғσтσɢяαғι cяɛƨcσиσ...

Mi piacerebbe che le persone che hanno condiviso con me un tratto di cammino ci regalassero un pensiero sul tema “La nostra famiglia”.
Tutti questi pensieri costituiranno un bagaglio che mi porterò dietro nella avventura che si apre davanti ai nostri occhi.

Se lasciate un commento a questo post, vi aprirò un account come “editor” e potrete pubblicare i vostri articoli su questo sito.

Contest fotografico “il Matrimonio del mio Amore”

Abbiamo lanciato su Flickr un contest fotografico (cioè una sorta di concorso) dedicato al nostro matrimonio.

Le regole sono molto semplici:

1) le foto vengono pubblicate come commenti al post sito all’indirizzo http://www.flickr.com/groups/cicero-lavoristi/discuss/72157624771960562/ facendole precedere da un numero che permetterà agli altri partecipanti di votarle.
2) viene concesso di votare fino ad un massimo di tre foto.
3) il punteggio finale sarà pari al numero di voti ricevuti moltiplicato per il numero di voti dati.

Si può decidere se votare subito o votare alla fine.

La scadenza è il 25 di settembre quando io e Sonia ci sposeremo.

I risultati dopo il viaggio di nozze.

Allego come commenti le foto che, fin’ora hanno partecipato.
Per avere più informazioni sa su di esse che sui loro autori, basta che clicchiate sulle foto.