I giovani possono essere solamente merce?

Beyond the wall

In un mondo in cui l’unico valore è il denaro, gli esseri umani si dividono in tre categorie:

  1. i consumatori,
  2. le merci,
  3. gli scarti.

Non bisogna farsi fuorviare dalle parole: nel mondo attuale, all’interno delle categorie 2. e 3., sono incapsulati esseri umani.

Esseri umani di cui si nega ogni diritto alla speranza in quanto il dio-mercato non ne riconosce l’intima umanità.

In questo mondo di capitalismo assoluto, i giovani, nella migliore delle ipotesi, sono merce.

Corpi da far lavorare e corpi da usare. Corpi da esporre, corpi da stuprare, corpi da vendere. Interi o a pezzi.

Oppure da considerare scarti: rifiuti da buttare e da insultare chiamandoli nènè, fannulloni o bamboccioni.

Oppure “terroristi”.

Lo stesso ISIS non è altro che un’enorme discarica umana.

Giovani rifiuti di cui il dio-mercato ha trovato modo di sfruttare la tossicità.

E la possibilità di essere “consumatori” è negata a qualunque giovane.

Non è semplicemente compatibile con la proiezione verso il sogno e verso il futuro che, in un certo senso, permea il concetto stesso di giovinezza.

Ecco quindi che anche quei giovani che acquistano il diritto di consumare, magari solo per un istante, ne vengono irrimediabilmente privati.

La gente dovrebbe capire che la “fine della storia” è anche inevitabilmente la fine di qualunque possibilità di giovinezza.

Per fortuna esiste anche la 4° categoria composta da giovani che ribaltano il tavolo.

fatta quindi una frusta di cordicelle, li scacciò tutti fuori del tempio insieme con i buoi e le pecore, e sparpagliò il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò le tavole,
e ai venditori di colombi disse: «Portate via da qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato».
Cosí i suoi discepoli si ricordarono che stava scritto: «Lo zelo della tua casa mi ha divorato».

Giovanni 2:15-17

Indipendentemente da ogni vulgata e falso dio mercatista, esiste una categoria di giovani impermeabili ad ogni falsità inquinante: una categoria formata dai Santi e dagli Eroi.

Giovani che rimangono tali indipendentemente dall’età.

Giovani perpetui che hanno spezzato la catena Denaro-Merce-Denaro e tuttora spiccano il volo nell’immenso di un grande ed azzurro universo infinito.

Un pensiero su “I giovani possono essere solamente merce?

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