Dal lato giusto della storia…

From The Case of the Black Gardenia

Guardavo il mio paese che si disponeva prono a baciare una mano intenta a riempirlo di schiaffi.

Guardavo miei fratelli in Cristo che si ribellavano ringhiosi all’abbandono dei loro idoli per buttarsi anima e corpo nell’avventura del Vangelo.

Guardavo tutto ciò e mi chiedevo.

Ma perché dobbiamo sempre metterci dal lato sbagliato della Storia?

A quel punto, immancabilmente mi chiedevo.

Ma quale è il lato giusto della Storia?

Voglio dire subito che no…. non è quasi mai quello che sembra il più forte.

In generale, la caratteristica di sembrare forte è propria del lato sbagliato.

Ma andiamo per ordine.

Guardiamo indietro.

Il lato giusto della Storia è quello di coloro che, per illuminazione o per caso, proponevano all’Umanità di fare passi avanti in senso etico e morale.

L’etica è la ricerca di ciò che è bene per l’uomo, di ciò che è giusto fare o non fare.

La morale è la ricerca della comprensione di ciò che è bene e ciò che è male.

A prima vista, sembra proprio la stessa cosa.

Meditandoci un po’ sono due cose diverse che coincidono solamente quando tendono all’Infinito.

Mi spiego meglio.

La ricerca etica si focalizza sulle condizioni che garantiscono la tutela e lo sviluppo armonico di quella piccola parte dell’Universo di cui l’uomo fa parte.

L’etica professionale medica esiste principalmente per la tutela dei medici.

L’etica nazionale americana esiste principalmente per la tutela degli interessi degli Stati Uniti d’America.

L’etica umana dovrebbe andare alla ricerca dei diritti umani e delle condizioni necessarie alla fecondità di tutti noi.

La ricerca morale, al contrario, si focalizza sui valori che garantiscono la tutela e lo sviluppo dell’intero universo.

Parte dal Bene e cerca di derivarne il bene di ognuno.

Etica e morale possono coincidere solo se si ha il coraggio di tirarle alle estreme conseguenze.

Ma sto divagando.

Dov’è finito il lato giusto della storia?

Per prima cosa, mi verrebbe da dire, si trova dal lato opposto rispetto al lato sbagliato.

In altre parole, il lato giusto della storia si dedica alla resistenza contro imperi e regimi dediti all’oppressione dei loro cittadini o di tutti gli altri sistemi umani che entrano in contatto con loro.

Oltre a ciò, si trova da qualche parte in un mondo ideale.

Ciò vuol dire che non ha abbandonato la ricerca di ciò che è giusto e buono.

Magari lo ha fatto dicendo che il “giusto e buono” non esiste.

Magari lo ha fatto dicendo che esiste ma non coincide con “l’opportuno”.

Magari, invece, ha detto che esiste, è perfettamente conosciuto e, di conseguenza, non c’è proprio più nulla che valga la pena cercare.

Tutte queste società sono state condannate dalla storia e, dopo un patetico e doloroso combattimento,  non hanno potuto fare altro che scomparire.

E noi italiani da che lato stiamo?

E noi cattolici da che lato stiamo?

Se non ci siamo fatti questa domanda, allora stiamo dal lato sbagliato.

Niente di grave.

Si può sempre cambiare.

Il lato sbagliato della storia è l’unico lato che può essere abbandonato senza fare male a nessuno.

Basta solo un po’ di consapevolezza.

Basta solo un po’ di coraggio.

Che dite?

Facciamo che andiamo?

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