Il diritto al lavoro – La famiglia e il diritto al lavoro

joie de vivre

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Il lavoro è «il fondamento su cui si forma la vita familiare, la quale è un diritto naturale ed una vocazione dell’uomo»: esso assicura i mezzi di sussistenza e garantisce il processo educativo dei figli.

Famiglia e lavoro, così strettamente interdipendenti nell’esperienza della grande maggioranza delle persone, meritano finalmente una considerazione più adeguata alla realtà, un’attenzione che li comprenda insieme, senza i limiti di una concezione privatistica della famiglia ed economicistica del lavoro.

A questo riguardo, è necessario che le imprese, le organizzazioni professionali, i sindacati e lo Stato si rendano promotori di politiche del lavoro che non penalizzino, ma favoriscano il nucleo familiare dal punto di vista occupazionale.

La vita di famiglia e il lavoro, infatti, si condizionano reciprocamente in vario modo.

Il pendolarismo, il doppio lavoro e la fatica fisica e psicologica riducono il tempo dedicato alla vita familiare.

Le situazioni di disoccupazione hanno ripercussioni materiali e spirituali sulle famiglie, così come le tensioni e le crisi familiari influiscono negativamente sugli atteggiamenti e sul rendimento in campo lavorativo.

(Queste affermazioni sono stilate nel tentativo di codificare un Terzo Pensiero Politico di cui avete letto l’intervento n° 34 in Rev. 0).

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