Sgravi fiscali: trovato un nuovo ingegnoso sistema per togliere denaro ai poveri e darli alle banche. Ecco perchè il governo Monti non è mai caduto.

di Guido Mastrobuono

L ' AMORE E'.......

« Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. »
(George Orwell)

Nel romanzo 1948, lo scrittore George Orwell, preconizza l’utilizzo combinato, da parte di un partito unico al potere, della cosiddetta neo-lingua, del bi-pensiero ed di una costante manipolazione della storia.

La neo lingua è un linguaggio modificato attraverso una costante sottrazione di vocaboli che serve a rendere impossibile la rappresentazione delle sfumature della realtà.

Senza sfumature, infatti, non è possibile alcuna analisi.

Senza analisi, non è possibile alcuna critica sensata al potere costituito.

Il bi-pensiero è invece una costante negazione dell’esistenza della verità attraverso una ripetuta associazione di concetti opposti.

La summa del bi-pensiero è rappresentata dallo slogan del partito.

La guerra è pace.

La libertà è schiavitù.

L’ignoranza è forza.

Infine, la manipolazione dell’informazione, viene rappresentata da altri slogan del partito stesso tra i quali “la menzogna diventa verità e passa alla storia”, “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato”.

E’ impressionante come un libro di “fantascienza” possa darci strumenti preziosi per interpretare la realtà.

Le previsioni di Orwell non si sono avverate. Almeno non si sono avverate tutte.

Per esempio il sesso non è considerato un crimine.

Si può fare tutto il sesso che si vuole.

Il sistema ha invece scoperto che è più pratico criminalizzare l’amore.

Ma questo è un discorso diverso da quello che voglio fare oggi.

Oggi, voglio farvi notare come, invece, la pratica del bi-pensiero, una certa forma di neo-lingua e la manipolazione della realtà sono però divenute strumenti di utilizzo corrente per il partito unico al potere.

Per fare ciò, vi presenterò alcune notizie di cronaca quotidiana.

Ieri, il governo ha approvato il decreto sui cosiddetti bonus fiscali tant’è vero che sul Corriere della Sera troviamo scritto

Nuove cucine, porte e finestre così lo «sconto» da 10.000 euro

sul Sole 24 ore, troviamo invece questo titolo

Bonus energetico al 65%. Per i mobili sconto fino a 5mila euro – Sgravi fiscali: le novità – Ecco i lavori e gli acquisti agevolati

Sembrano notizie bellissime: pare proprio che il governo stia abbassando le tasse.

Se vi traduco la notizia dalla bi-pensierosa neolingua all’Italiano, l’articolo dovrebbe essere questo.

Trovato un nuovo ingegnoso sistema per togliere denaro ai poveri e darli alle banche.

Il governo ha deciso di imporre una tassazione sul cibo e sui giocattoli più a buon mercato.

Da questa imposizione si conta di drenare dalle tasche dei meno abbienti circa 250 milioni l’anno.

I 250 milioni saranno investiti nei cosiddetti “sgravi fiscali” ovvero in un artificio pubblicitario che spinge i cittadini a credere che le ristrutturazioni costino loro circa la metà di quanto sarebbero costati in assenza di detti sgravi.

In realtà ciò non è vero in quanto l’esistenza di detti sgravi aumenta il costo delle ristrutturazioni e, per affrontare detto costo, i cittadini dovranno probabilmente accendere mutui presso le banche.

E questi mutui, oltre ad avere un costo comunque elevato, aumentano l’esposizione dei cittadini nei confronti delle banche contribuendo a generare un flusso costante di denaro nelle tasche dell’aristocrazia finanziaria.

Notiamo inoltre che quelle case ristrutturate a spese della nostra autosufficienza finanziaria, a seguito dell’ipoteca aperta dalla banca, diventano praticamente di proprietà della banca stessa.

Non è fantastico?

Soldi dello stato (e cioè nostri) vengono utilizzati per convincerci a ristrutturare, naturalmente a spese nostre e maggiorate, beni che, per questo motivo, diventano di proprietà delle banche che hanno erogato il prestito.

Ecco quindi che, grazie alla neo-lingua, una nuova gabella sul cibo può trasformarsi agevolmente in un nuovo bonus fiscale.

Alla luce di ciò, vi lascio interpretare un altro paio di articoli.

Letta: priorità è taglio delle tasse sul lavoro. A breve l’agenda digitale

Napolitano: «Vigilerò perchè i partiti non siano inconcludenti»

Intesa Confindustria-sindacati sulla rappresentanza. Il Capo dello Stato: segno di coesione sociale. Squinzi: «Accordo storico»

La grande svendita delle armi (usate) italiane

Vedete quello che vedo io?

Si!

E’ proprio così.

Il governo “Monti” non è mai caduto.

Ha solamente cambiato nome.

E prosegue imperterrito nell’assorbimento delle ricchezze dei più poveri con la ferma intenzione di riporle amorevolmente nelle tasche dei più ricchi.

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