I matrimoni Gay, la sinistra, ed i finanziamenti da parte di Goldman, JP Morgan e spiccioli.Perché l’aristocrazia finanziaria è tanto sensibile alla necessità dei gay di formare nuclei familiari.

it's wonderful

Alcuni giorni fa, la Corte Suprema USA ha cancellato la legge, approvata tramite referendum popolare in California, che dichiarava il matrimonio “un unione tra uomo e donna”.

Molto progressista e liberal.

Insomma: molto di sinistra!

Non trovate?

Qualcosa però stride.

Per esempio, trovo molto stridente quanto riportato in un articolo intitolato “GOLDMAN, JP MORGAN E I MILIARDARI FINANZIANO IL MATRIMONIO GAY” che riporto integralmente al piede di questo articolo e che si domanda come mai le più importanti lobby finanziarie abbiano speso milioni di dollari per comprare (letteralmente) politici titubanti sul tema.

L’urlo di dolore della conferenza episcopale statunitense (http://costanzamiriano.com/2013/06/27/un-giorno-tragico/) era, in fondo, prevedibile.

Al contrario, altri interventi, provenienti da fonti diametralmente opposte, lo erano di meno.

Altre Notizie,  una rivista on-line dal sapore sinistroso ed alternativo, ha pubblicato un articolo intitolato “USA, i diritti vanno a Corte” dove si nota che la stessa Corte Suprema si era appena distinta a causa di un comportamento un tantinello più conservatore.

Il giorno precedente, era stata infatti discussa la costituzionalità delle sezioni 4 e 5 della legge approvata nel 1965 dal Congresso USA nell’ambito delle lotte del movimento per i diritti civili.

Questo provvedimento era stato concepito per mettere fine alle discriminazioni nell’accesso al voto negli stati dove la segregazione razziale era la norma.

Gli stati più problematici, secondo la legge, avrebbero così dovuto ottenere un permesso preventivo dal governo federale prima di modificare le proprie procedure di voto, usate appunto in molti casi per escludere le “minoranze razziali” dagli appuntamenti elettorali.

Inutile dire che le minoranze razziali vengono escluse principalmente frapponendo tra loro ed il voto pratiche che prevedano l’esborso di denaro. Ecco che la segregazione politica, nella sostanza, agisce su base economica piuttosto che su base razziale.

Interessante non trovate?

Gente super conservatrice, che ama i ricchi ed sfrutta i poveri, improvvisamente si riscopre paladina dei diritti delle “minoranze sessuali”, desiderosa del loro raggiungimento della loro felicità per mezzo di una rivoluzione dei costumi che rivoluzioni il concetto di famiglia.

A me, francamente, sembra incredibile.

E quindi, semplicemente, penso che sia falso.

L’aristocrazia finanziaria, in genere, è conservatrice in quanto, dato che fa tantissimi soldi nella società così com’è, preferisce che essa non cambi.

Se cambia qualcosa, lo fa nella assoluta sicurezza di trarne beneficio.

Ed, oltre a ciò, bisogna considerare che la finanza, per sua natura, si arricchisce sfruttando condizioni di bisogno ed estreme infelicità.

E’ conseguentemente improbabile che essa si spenda per la felicità di qualcuno diverso da sé stessa.

Ma come è possibile che esaudire un desiderio dello 0,3% della popolazione (cioè la quota minoritaria dei gay che si vogliono sposare) possa generare un così grande vantaggio per la finanza internazionale?

Secondo me, la finanza non si è spesa tanto a favore dei gay quanto contro il concetto “classico” di famiglia.

Ma perché?

Che cosa può fare una famiglia classica, composta da uomo e donna, da essere così dannosa per gli affari dei Paperon De Paperoni americani?

La famiglia è l’unione di due persone “diverse” che formano un nucleo unico, stabile, protettivo e fecondo.

Per rispondere a questa domanda, mi servirò Chesterton…

L’avventura suprema è nascere. È allora che cadiamo improvvisamente in una splendida e sorprendente trappola. È allora che vediamo davvero qualcosa che non abbiamo mai sognato prima. Nostro padre e nostra madre stanno in agguato attendendo il nostro arrivo per poi avventarsi su di noi come briganti sbucati dalla macchia. Nostro zio è una sorpresa. Nostra zia è, per usare una bella espressione comune, un fulmine a ciel sereno. Quando nascendo, entriamo in famiglia, entriamo in un mondo imprevedibile, un mondo dotato delle sue strane leggi, un mondo che non potrebbe fare a meno di noi, un mondo che esisteva prima di noi. In altre parole, quando entriamo in famiglia, entriamo in una fiaba.

(da “Eretici”)

Vorrei dire per via di metafora che i sessi sono due ostinati pezzi di ferro, che se mai si potranno fondere, si fonderanno allo stato incandescente. Ogni donna finirà per scoprire che suo marito è un animale egoista, se paragonato all’ideale femminile. Ma è bene che ella compia la scoperta della bestia mentre entrambi si trovano ancora a vivere la storia de “La Bella e il Mostro”. Ogni uomo deve scoprire che sua moglie è irritabile, vale a dire tanto sensibile da fare impazzire: perché di fronte all’ideale maschile ogni donna è folle… Tutto il valore dei normali rapporti fra uomo e donna sta nel fatto che essi incominciano veramente a criticarsi quando incominciano ad ammirarsi davvero. Ed è bello che sia così. Io sostengo, e non rifiuto alcuna parte di responsabilità in tale affermazione, che è meglio che i due sessi non si comprendano, fino al momento in cui si uniranno in matrimonio. E’ bene che non abbiano la conoscenza prima di avere il rispetto e la carità… Coloro che da Dio vennero separati, nessun uomo osi unire.

(da “L’uomo comune”)

ed infine

La famiglia è il test della libertà, perché è l’unica cosa che l’uomo libero fa da sé e per sé.

(da Fancies versus fads)

Dove voglio arrivare?

Nel creare una famiglia, due persone talmente diverse da essere quasi aliene si uniscono e rinunciano a parte della loro individualità allo scopo di creare un qualcosa di nuovo.

Quel qualcosa è una comunità.

La forza di questa comunità sta proprio in quella rinuncia iniziale in quanto, come il seme deve essere disposto a morire per poter dare frutto, un coniuge deve essere disposto a rinunciare al suo modo di ragionare, a parte della sua libertà, a parte dei suoi consumi ed a parte dei suoi sogni, per potersi dapprima fondere con l’altro coniuge e poi, se Dio vuole, essere fecondo.

Un uomo ed una donna sono come un coltello ed una forchetta: insieme hanno una funzione completamente diversa rispetto a quella che hanno se sono separati.

Per quanto riguarda il coltello, questo salto di qualità è drammatico: da solo serve a sezionare ed uccidere, in coppia, serve a portare il cibo alla bocca e, conseguentemente, serve a nutrire.

La chiave di tutto è la parziale rinuncia a sé stessi che ci rende, al tempo stesso, consumatori molto meno compulsivi ed esseri molto più fecondi.

Chiunque cresce un figlio può dire a quante cose ha dovuto rinunciare.

E’ il prezzo dell’Amore.

E’ l’essenza dell’Amore.

E l’amore non permette agli Uomini solo di formare famiglie: permette loro di fondare anche associazioni, partiti ed interi stati.

L’amore permette agli uomini di combattere per il Bene Comune.

L’esperienza dell’amore, fatta dal bambino in una famiglia basata sulla diversità, sono la scuola di formazione che insegna il dono di sè stessi allo scopo di formare qualcosa di più grande.

E questa scuola, come tutte le scuole a cui i poveri possono accedere, è un qualcosa che l’Aristocrazia Finanziaria vuole abbattere.

Sia perché la conoscenza è veicolo di libertà.

Sia perché sanno che senza Amore, e senza sacrificio gratuito di sè stessi, non c’è comunità: ci saranno solo contratti.

Ed i contratti, alla fine, favoriscono sempre il più forte.

Ed i contratti, spesse volte fraudolentemente stipulati, sono lo strumento per mezzo dei quali l’Aristocrazia Finanziaria si arricchisce.

I derivati sono contratti.

I mutui sono contratti.

Le cambiali sono contratti.

Ecco l’importanza, per l’Aristocrazia Finanziaria, confondere la “famiglia” con una diversa forma di associazione permetterà alla fine di dire che la “famiglia” è il semplice risultato di un contratto.

Si tratta di uno splendido esempio di applicazione del bi-pensiero: si erodono i confini di un concetto (in questo caso la “famiglia” ed il “matrimonio”) fino a quando non lo si è snaturato a sufficienza da asserire la sua equivalenza con un concetto diametralmente opposto (la “solitudine” ed “un contratto”).

Ricorda nulla?

La guerra è pace.
La libertà è schiavitù.
L’ignoranza è forza.

Alla fine si riesce a dire che “la famiglia è la somma di due solitudini” ed “il matrimonio è un contratto”.

Ciò permetterà loro di dire che, per un contratto, non avrà alcun senso “sacrificarsi”.

Arrivando alla fine a ridurre la famiglia ad un unione provvisoria tra individui soli.

Niente amore.

Nessuna appartenenza.

Nessun nucleo che educhi la prole alla solidarietà.

Capite? Qui la sessualità non c’entra.

C’entra la solidarietà.

La capacità di essere solidali.

Cioè uniti.

Si desiderano intere città popolate da individui soli e divisi tra di loro dove le corporations possano procurarsi una facilissima predazione.

Ecco quindi il filo conduttore tra le due sentenze della corte suprema americana: sono entrambe due manovre essenzialmente divisive mirate a rendere più sole le persone più fragili.

Sottolineo inoltre che, come il solito, la gran cassa generata dalla manovra a “favore” dei gay ha coperto meravigliosamente la manovra (ben più subdola ed impresentabile) effettuata il giorno precedentemente a sfavore delle maggioranze oppresse in quanto meno abbienti (e meno abbienti in quanto oppresse).

Quindi suggerisco gli amici di sinistra a meditare profondamente quando considerano “di sinistra” il riconoscimento dell’equivalenza tra la famiglia intesa come unione di un uomo con una donna attraverso la pratica del matrimonio e qualsivoglia altra associazione.

E vi lascio alla lettura dell’articolo da cui sono partite queste considerazioni.

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GOLDMAN, JP MORGAN E I MILIARDARI FINANZIANO IL MATRIMONIO GAY

DI GZ
cobraf.com

Goldman Sachs e JP Morgan oggi lodano la decisione della Corte Suprema USA (1), che ha cancellato la legge, approvata tramite referendum popolare in California, che dichiarava il matrimonio un unione tra uomo e donna. Queste banche emettono comunicati su tutte le questioni politiche importanti ? No, affatto, in genere anzi stanno attente a non schierarsi…

I fondi hedge più importanti di New York hanno finanziato direttamente le campagne per far cancellare questa legge sul matrimonio e hanno finanziato con milioni i politici che si dichiarassero pro-gay. A New York in pratica il matrimonio e adozioni gay sono passati grazie ai milioni di dollari pompati da tre trader di mega hedge funds (Paul Singer, Dan Loeb e Cliff Asness) (2), i quali hanno letteralmente comprato i politici che ancora avevano dubbi.

Inoltre diversi miliardari da Jeff Bezos di Amazon a Bill Gates hanno donato milioni di dollari ai comitati pro-matrimonio gay. Nel partito repubblicano l’elettorato è al 90% contro il matrimonio gay, ma i finanziatori più importanti hanno invece donato milioni di dollari ai politici repubblicani perchè si schierassero a favore (3) e ovviamente sta funzionando.

In parole povere i miliardari e in particolare le grandi banche e fondi hedge hanno fatto vincere con i loro milioni la campagna per adozioni e matrimoni gay che invece la maggioranza della popolazione respinge, nonostante la martellante campagna mediatica a favore (come si è visto quando si va al voto tramite referendum popolare come in California dove appunto era passata la legge sul matrimonio che i giudici “illuminati” oggi hanno cancellato).

Questa elite non si schiera e non finanzia delle cause su ogni questione sociale o politica. Ad esempio sulle guerre in Afganistan, Iraq che durano da 12 anni e sono costate migliaia di morti e decine di migliaia di mutilati questi miliardari da Soros a Bezos a Gates a Goldman Sachs non fanno dichiarazioni, non prendono posizioni e non donano soldi per fermarle, diciamo che se ne infischiano.

Ma sulle adozioni e matrimonio gay invece l’elite dei super ricchi e della finanza si scatena, schiera i mass media (che controlla) a favore e finanzia con milioni di dollari la campagna per farli passare

E’ perchè nessuno di loro ha figli o parenti che fanno il soldato e vanno a crepare in Afganistan e invece hanno tutti parenti o amici o conoscenti nel loro ambiente di New York, Miami e Los Angeles che sono lesbiche e gay ? O ci sono spiegazioni più profonde…

Il diritto ad adottare e sposarsi dei gay riguarda probabilmente meno di 1/10 della popolazione gay (la stragrande maggioranza dei gay non si sogna di sposarsi e di adottare..) la quale a sua volta è circa il 3% della popolazione, quindi questo problema riguarda alla fine circa ( 1/10 X 3% =) al massimo lo 0.3% della popolazione americana. E non è che se non ti sposi hai in municipio hai problemi particolari nell’ambiente dei gay di New York e delle grandi città che sono largamente benestanti…

Qui hai un problema che NON INTERESSA AL 99.7% DELLA POPOLAZIONE americana e anche a quello 0.3% della popolazione costituito da gay che vogliono sposarsi non gli cambia quasi niente. E’ difficile immaginare una questione meno rilevante per la popolazione americana, è difficile pensare a qualcosa di più futile come problema sociale. E siamo in America, un paese che da 12 anni è in guerra con i suoi soldati che muoiono, che sta fomentando un altra guerra in Siria (con decine di migliaia di morti) in questi giorni, che parla di attacare l’Iran. Senza contare la disoccupazione e sottoccupazione cronica, il calo del tenore di vita della maggioranza dei lavoratori (il 75% dichiara nei sondaggi di non riuscire a risparmiare niente ogni mese) e la grottesca disuguaglianza sociale per la quale l’80% della ricchezza è in mano ora al 2% della popolazione.

Ma guerre, disuguaglianze sociali, disoccupazione (o immigrazione illegale di massa) non hanno spazio sui mass media o alla Corte Suprema. Il diritto di sposarsi di una frazione della popolazione gay invece da due anni è il tema più dibattuto e per il quale l’elite si impegna…

GZ
Fonte: www.cobraf.com
Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3246&reply_id=123528147&topicGroupID=1
27.06.2013

1) “Dimon Joins Goldman Sachs Praising Court on Gay Marriage” http://www.bloomberg.com/news/2013-06-26/dimon-joins-goldman-sachs-praising-supreme-court-on-gay-marriage.html
2) “Hedge Fund Heroes That Helped Make Gay Marriage Legal In New York
3) http://www.policymic.com/articles/12045/hedge-fund-gop-billionaires-and-the-people-you-did-not-expect-to-champion-gay-marriage

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