Ancora tu ma non dovevamo vederci più?

Fragile

Sono passati pochi giorni dal voto e si torna a parlare di Renzi, qualcuno già insinua che con lui non ci sarebbe stata l’ingovernabilità, il PD sarebbe tranquillamente al potere.

Complimenti, un ragionamento esemplare, soprattutto costruttivo, che apre la strada a ulteriori lotte intestine. Per questo il PD è un “morto che cammina”, basta solo aspettare.

Comunque a settembre ci saranno le elezioni in Germania, e certamente la Merkel non vorrà arrivare al confronto elettorale con l’ingovernabilità italiana o con un governo 5 Stelle che le fa una dura critica.

Come non vorrà arrivare alle elezioni con una rivoluzione o un colpo di stato di matrice neonazista in Grecia, cosa che avrebbe un impatto disastroso sulla coscienza del popolo tedesco, riportando il discorso economico oltre i meri interessi di bottega, dando nuovamente peso all’opzione politica rispetto a quella economica (naturalmente se la notizia che arriva dalla Grecia è vera1).

Tra i due problemi il più facilmente risolvibile è quello Italiano, la Germania farà di tutto per imporci un “governo di scopo”, un esecutivo di minoranza, probabilmente un nuovo governo Monti, con l’appoggio esterno del PD e PDL.

Questo governo, dovrà in pochi mesi far passare tutto il pacchetto di leggi necessarie a inchiodare definitivamente i futuri governi alla croce comunitaria.

Nel frattempo il MoVimento 5 Stelle scatenerà manifestazioni che i sindacati confederati di un tempo guarderebbero con invidia, organizzate non sulla base di slogan antigovernativi, ma di un programma che nel suo insieme è la visione coerente di una società nuova più equa, solidale e democratica.

Naturalmente né il PD né il PDL potranno accettare l’intera cura imposta dai mercati, oltretutto sotto la forte pressione delle manifestazioni di piazza, la convivenza finirà presto; avranno comunque l’accortezza di saltare solo dopo le elezioni tedesche.

Prima di dimettersi, il Governo varerà una riforma elettorale priva del premio di maggioranza e probabilmente del quorum di sbarramento, in modo da frantumare il voto e rendere più difficile il governo al MoVimento.

Alla fine di questa trattamento, sicuramente il PD dimezzerà i suoi voti, mentre il PDL nonostante la perfetta campagna elettorale che Berlusconi attuerà, non potrà evitare una pesante sconfitta; l’astensione aumenterà di poco e il MoVimento 5 Stelle farà il pieno di voti, probabilmente ben oltre il 50%.

Questo perché nel frattempo gli italiani avranno capito che il MoVimento 5 Stelle non è un partito che sostituisce altri partiti, ma una politica che sostituisce un’altra politica, avranno capito che il programma del MoVimento rappresenta una visione organica del paese e non un aggiustamento di bilancio secondo gli interessi del sistema finanziario internazionale. A quel punto sarà chiaro che il MoVimento non entra in parlamento per gestire il potere, ma per portare il potere fuori dal Palazzo, facendo prendere le decisioni importanti direttamente dal popolo.

Bernardo Luraschi

1 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11539

Link originale: http://periferiaoccidentale.wordpress.com/2013/02/28/033-ancora-tu-ma-non-dovevamo-vederci-piu/

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