La politica c’è ed agisce (che la osserviate oppure no)

Rebel Genova

Un amico, l’altro ieri sera, sosteneva che l’Europa, negli ultimi anni non ha avuto nessuna politica.

A mio avviso si tratta di un grosso errore.

Negli ultimi vent’anni, in tutto il cosiddetto mondo occidentale, è stato portato avanti un progetto politico di ampio respiro.

Questo progetto politico prevedeva il depotenziamento della democrazia e, di conseguenza, l’allontanamento della gente dalle leve del potere.

E proprio il successo di questa forte azione politica ha causato la convinzione del mio amico nonché della sostanziale “depressione politica” della gran parte del corpo elettorale.

Nello stesso tempo, si metteva in campo una serie di misure mirate ad impedire la distribuzione di ricchezza su stipendi e salari e concentrarla invece su interessi e profitti.

In parole povere, tutto il costrutto europeo è stato concepito per generare una continua emorragia di ricchezza, nello stesso stato, dai poveri ai ricchi ed, in Europa, dagli stati poveri agli stati ricchi.

E cosa vuol dire questo?

Semplicemente che ci stiamo ritrovando di fronte due classici della politica novecentesca che sono:

  • la mai finita lotta di classe,
  • ed il sempre caro, vecchio, colonialismo.

La lotta politica c’è eccome, semplicemente è stato fatto di tutti per fare sì che una delle due parti in causa rimanesse dormiente allo scopo di concludere un processo in contumacia che si concludesse con la spoliazione della parte dormiente.

E’ il caso di alzare gli occhi e svegliarsi.

E’ il caso di chiedersi chi ci ha distratto in tutti questi anni e riconoscere l’esitenza del PUD€ (il partito unico dell’Euro) composto da PDL, PD, ed UDC i quali ci hanno illuso circa la presenza di una dialettica democratica mentre, nelle scelte importanti e sostanziali, si sono comportati come un ente unico.

Questi tre partiti hanno votato come (un sol uomo) la demolizione di tutti quei diritti acquisiti che garantivano una ragionevole redistribuzione delle ricchezze ed, in quel modo, impedivano alle elite (relativiste ed amorali) di creare quelle sostanziali condizioni di schiavitù che permettono le rendite generanti il loro arricchimento.

Invito i miei elettori a ricordarsene nel momento del voto ed a ricordare che la lotta politica esiste ed esisterà sempre: anche e soprattutto quando noi non ce ne accorgiamo.

 

P.S.

Ieri sera, un altro amico mi ha chiesto di diffondere un articolo circa l’appropriazione, violenta e rabbiosa, da parte di un privato di quello che era diventato un bene comune.

L’articolo è intitolato Salvatore Leggiero, la Holding Amore e Psiche e il Muro di San Frediano, è scritto da Miguel Martinez (l’autore dello splendido Kelebek Blog) e parla di un parco giochi diviso da un muro di cemento.

La città di cui si parla non è Gaza: stiamo parlando di Firenze: stiamo parlando del parco dietro casa vostra.

Stiamo parlando dei vostri figli.

Cercate di ricordarvene, Domenica e Lunedì prossimo.

La vostra opinione mi interessa ed i vostri commenti mi danno al forza di scrivere: Lasciate un segno del vostro passaggio!