The trap 1 “La trappola – Cosa è successo ai nostri sogni di libertà”

 

Questo documentario della BBC di Adam Curtis prende in esame il meccanismo di diffidenza generato esasperando la competizione in modo da ottenere individui socialmente ambiziosi che vedano nel prossimo il possibile avversario disposto a tutto pur di primeggiare, quindi fotti il tuo compagno.

Il documentario traccia lo sviluppo della teoria dei giochi, con particolare riferimento al lavoro di John Nash, il quale credeva che tutti gli esseri umani fossero intrinsecamente sospettosi ed egoisti e che applicassero la strategia costantemente. Utilizzando questa premessa, Nash costruì modelli matematicamente per i quali ha vinto il Premio Nobel per l’economia.

Ha inventato giochi sistema che riflettono le sue convinzioni sul comportamento umano, tra cui uno che chiamò “Fuck You Buddy” (poi pubblicato come ” So Long Sucker “), in cui l’unico modo per vincere è quello di tradire il proprio compagno.

Si scoprirà poi che Nash soffriva di schizofrenia, ma i suoi modelli matematici furono la base su cui i governi sviluppare le politiche sociali durante e dopo la guerra fredda.

Il documentario continua analizzando la figura e il lavoro di R. D. Laing psichiatra inglese che rendendosi conto che i suoi colleghi non parlavano mai con i loro pazienti, fece un esperimento programmando degli incontri con dodici donne schizofreniche con cui parlava della loro vita e dei loro problemi: Incredibilmente dopo soli tre mesi le donne erano in condizioni tali da essere dimesse, ma la scoperta più importante, fu che dopo un anno tutte le donne erano tornate in manicomio, quindi era l’ambiente famigliare che causava la loro follia, non specificatamente una loro tara mentale.

Laing decise di esplorare il modo in cui viene esercitato il potere all’interno del nucleo famigliare, per far questo utilizzò le tecniche della teoria dei giochi, usando quelle tecniche scoprì che i membri della famiglia usavano strategie per controllarsi e manipolarsi a vicenda, gli atti visti normalmente come amorosi erano in realtà armi a uso egoistico. Laing dedusse che la famiglia moderna era in realtà un campo di battaglia tra egoismi contrapposti che trovano il loro equilibrio armato, il che riduce tutto a una pura lotta di sussistenza.

Queste teorie basate su gli egoismi, prendono piede e divengono la base del pensiero economico e politico dell’era Thatcheriana.

Laing si trasferisce in America dove ha una risonanza notevole, diventando un leader del movimento anti-psichiatrico.

Alcuni studenti, per dimostrare l’esattezza delle tesi di Laing decidono di presentarsi in ospedale dicendo di sentire una voce nella loro testa, questo era l’unico sintomo schizofrenico che dovevano dichiarare, furono tutti internati, posti sotto terapia e non creduti quando dichiararono di non essere malati; furono dimessi solo quando ammisero di sentirsi meglio grazie alle cure.

Dopo questo fatto gli psichiatri americani misero a punto un sistema che escludeva ogni possibilità di giudizio umano, si basava su questionari e le risposte erano elaborate da un computer.

A questo punto era avvenuta una rivoluzione Copernicana, non erano più i pazienti che andavano o erano portate dallo psichiatra con patologie conclamate, ma rilevatori che andavano dalle persone a fare dei test, i risultati furono spaventosi, la metà della popolazione aveva sofferto o soffriva di qualche malattia mentale.

Ma la conseguenza di tutto ciò fu che la gente inizio a fare questi test e a presentarsi in ospedale dichiarando di avere la tal patologia, quei test erano diventati il modello di base della normalità a cui tutti dovevano adeguarsi, gli psichiatri avevano creato una quantità enorme di malati, semplicemente realizzando dei test e la società aveva trovato un nuovo modello di riferimento che non aveva nulla a che fare con l’elite culturale e formativa.

Il tutto ci riduce a una popolazione che di continuo utilizza modelli matematici per confrontarsi e competere, ma questo è un modello di uomo semplificato che Nash aveva creato per far funzionare la sua teoria dei giochi.

http://www.youtube.com/watch?v=rg3uJS24gU4

httpv://www.youtube.com/watch?v=rg3uJS24gU4

2. THE TRAP – Lonely robot – Adam Curtis (BBC)

Il secondo episodio ribadisce molte delle idee del primo, sviluppato il tema secondo il quale farmaci come il Prozac e elenchi di sintomi psicologici che potrebbero indicare normalmente l’ansia o la depressione, sono stati utilizzati per normalizzare comportamenti umani in comportamenti più prevedibile, come le macchine.

http://www.youtube.com/watch?v=DQXGHwK5VOY

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 3. THE TRAP – We force you to be free – Adam Curtis (BBC)

Il programma è incentrato sui concetti di libertà positiva e negativa introdotta nel 1950 da Isaiah Berlin.

Curtis brevemente spiega come la libertà negativa potrebbe essere definita come la libertà dalla coercizione e la libertà positiva, come la possibilità di cercare di realizzare le proprie potenzialità.

Tony Blair aveva letto Berlin o saggi sul tema, gli scrisse alla fine degli anni 1990, sostenendo che la libertà positiva e negativa potrebbero essere reciprocamente compatibili.

Non ha mai ricevuto una risposta.

http://www.youtube.com/watch?v=dGV4c6sv5S4

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Link originale: http://periferiaoccidentale.wordpress.com/2012/12/24/011-the-trap-1-la-trappola-cosa-e-successo-ai-nostri-sogni-di-liberta/

2 pensieri su “The trap 1 “La trappola – Cosa è successo ai nostri sogni di libertà”

  1. Pingback: Il volto anarchico del potere | Delusi dal bamboo,

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