Il PD futuro contrapposto alla nostra esigenza presente di restare Umani

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Leggevo all’indirizzo http://feeds.blogosfere.it/~r/blogosfere-244/~3/G74kvW5uzVQ/story01.htm un articolo di Debora Billi che, sulla base dai documenti emessi dal PD, deduceva che un eventuale governo Bersani sarà talmente efferato nei confronti dei lavoratori e dei semplici cittadini da farci rimpiangere l’umanità del governo Monti.

Alla luce di queste parole mi viene un dubbio.

Ma chi credevate che ci stesse dietro il governo Monti?

Pensavate che si sostenesse unicamente con il voto di Monti stesso e della pattuglia di desperados capitanata da Casini?

Per comprendere un risultato, in genere, é bene guardare gli eventi che l’hanno generato e, da questo esercizio, si deriva l’impressione che il governo Monti era nelle intenzioni e nei più nascosti desideri della “sinistra europeista” almeno dai tempi del secondo governo Prodi.

Mentre Berlusconi ci distraeva con i suoi comportamenti da giullare, i politici seri e sobri mettevano le pedine nelle caselle giuste per poter “chiudere la partita”.

La fase iniziale di questa chiusura é stata impostata con le riforme di questo primo anno di governo Monti.

Il prossimo governo, Monti o Bersani che sia, avrà l’incarico di stabilizzare il sistema ed impedirci di arginare l’emorragia di ricchezza che confluisce nelle tasche dei prenditori.

Questo argine, dovendo essere strutturale, sarà molto più doloroso dello strappo montiano.

Parlo di un colpo di grazia al sistema scolastico, un giro di vite sull’informazione, una lunga serie di rasoiate alla sanità, una pietra tombale sul sistema pensionistico.

Non si tratta di cattiveria.

É che i prenditori guadagnano sulla disperazione e sull’ignoranza della gente e, di conseguenza, il governo a loro asservito non potrà che agire a favore di questi due stati esistenziali.

Il tutto condito con una robusta inoculazione di odio.

Dato che la classe dirigente vivrà nella paura delle masse loro sottomesse, si provvederà ad evitarne il coordinamento per mezzo di una serie di campagne d’odio focalizzate su una serie di falsi bersagli.

Pedofili, terroristi, massoni, ebrei, russi, kirghisi, non c’è limite alla scelta degli obiettivi.

Il gioco logico sarà sempre lo stesso: si identificherà il male con un capro espiatorio di turno e si dirà che tutto ciò che non concorre alla crociata contro questo male assoluto è una forma di collaborazionismo.

Naturalmente, nessuna azione mirata a ristabilire una parvenza di giustizia sociale potrà mai concorrere a queste crociate e, di conseguenza, non potrà mai essere intrapresa.

C’è solo un modo per evitare tutto questo: a creazione di associazioni, movimenti, reti e partiti politici.

Dobbiamo trovare il modo di evitare che ci isolino dalla cosa pubblica e che ci neghino questi servizi di formazione, informazione ed organizzazione che tutelano la nostra sovranità.

L’unica cosa che ci può salvare dal medioevo cyberpunk organizzatoci da Prodi, Veltroni, Napolitano e Monti, é un rinascimento politico.

Dovremo dare vita a una miriade di iniziative di resistenza civile che contrappongano fratellanza misericordia e compassione al clima di ringhiosa diffidenza che cercheranno di instaurare.

Dovremo combattere con la nostra inclusività,l’esclusività che verrà predicata come una religione.

Dovremo continuare a sognare.

Dovremo, come ha detto uno migliore di me, continuare a resistere e restare umani.

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