La realtà in un sibilo di mala aria

Sarajevo

Ultimamente sto scrivendo post molto generali e post molto politici. Ho parlato di modelli, politica e religione.

Tutto bello.

Tutto pulito.

Vorrei ringraziare Debora Billi che, con il suo articolo su Crisis? What Crisis? mi ributta in faccia gli spigoli della realtà vera.

In Grecia torna la malaria. 37 anni dopo la scomparsa della malattia dal territorio greco, negli ultimi 16 mesi si sono verificati ben 68 casi di malaria. Immancabilmente si obietterà che ben 26 casi si sono riscontrati tra gli immigrati: ma gli immigrati c’erano anche due o tre o quattro anni fa. Cosa è cambiato nel frattempo? Semplice: i tagli, quelli della canzone “i debiti si pagano“. Tagli alle disinfestazioni periodiche nelle zone a rischio; tagli alla sanità e ai programmi di prevenzione; tagli ai programmi di igiene; tagli agli ospedali e alle cure mediche. E tagli ai salari, che costringono i lavoratori dell’agricoltura -immigrati e no- acondizioni di vita indecenti, ideale terreno di coltura per ogni sorta di malattie. Per il momento in Grecia si torna agli anni ’50, attendiamo ulteriori tagli per il manifestarsi della peste bubbonica che ci riporterà direttamente al medioevo.

In Grecia torna la malaria.

Dobbiamo molto ai greci che, con le loro sofferenze ci dimostrano che, se si ripercorrono indietro i passi della propria civilizzazione, è inevitabile tornare ad ammirare mostri che si pensava di aver debellato.

Sono cosciente che il problema non è “tecnico-sanitario”.

Il problema non è nemmeno economico.

Il problema è politico e, conseguentemente, può essere risolto solamente guardando e comprendendo la società attuale, decidendo i valori che si vogliono perseguire e gli strumenti politici per perseguirli.

Dobbiamo riconoscere l’impero che ci rende suoi vassalli. Dobbiamo comprendere i meccanismi con i quali la ricchezza viene drenata dalla periferia per essere convogliata al centro.

Dobbiamo scoprire chi si appropria di questa ricchezza, con quali strumenti, e con quali giustificazioni ideali (leggete magari anche “C’è la crisi. Chi si arricchisce?“).

Dobbiamo trovare di nuovo il modo di agire assieme. Dobbiamo trovare una nuova coscienza di (terza) classe  che ci faccia capire chi siamo, riconoscere le nostre risorse e riconoscere chi ci vuole usare come carne da macello.

Il problema non è mai stato né lo spread né il debito: il problema è decidere se si vuole una polis o un ordinato lager nazista.

Il problema è politico e riguarda la decisione comune e condivisa circa la funzione dello Stato ed il suo ruolo di tutela e salvaguardia della vita dei suoi cittadini.

Il problema riguarda la liceità del debito e non le modalità in cui pagarlo. Riguarda chi è giusto che paghi questo debito ed a quale prezzo.

Però le 68 persone che stanno sudando le febbri di una malattia che si pensava debellata ci ricordano che la politica è fatta per persone di carne, di sangue, di sorrisi e di sofferenza e questa testimonianza si affianca a quella degli imprenditori che si impiccano, degli operai che si danno fuoco, dei bambini che soffrono di denutrizione, dei malati di SLA che fanno lo sciopero della fame perchè Grilli e Monti non tolleravano la mancata quadratura dei conti necessaria fornire loro assistenza.

Tutte queste voci, messe assieme, ci urlano in faccia che non sono più tollerabili tattiche furbesche.

Dobbiamo puntare all’obiettivo e rivoluzionare questa società.

Dobbiamo fare in fretta.

Altrimenti, presto, dovremo goderci compagnie che i nostri nonni sono stati tanto contenti di lasciarsi alle spalle.

Un pensiero su “La realtà in un sibilo di mala aria

  1. carlo

    UNA NUOVA MORALE

    Nel discorso della montagna abbiamo delineato il nuovo uomo , il nuovo Adamo

    redento che può con tutta tranquillità essere l’amico di Dio perchè non deve temere alcun’accusa da parte della legge.

    Il nuovo Adamo non è tanto uno che obbedisce a tutta la legge interna ed esterna all’uomo , quanto uno che ha un’attegiamento interiore gradito a Dio :un atteggiamento mite ,misericordioso ,umile,giusto ,puro,pacifico , da innocente perseguitato:è la figura di Adamo che rassomiglia al Cristo !

    Davide si pone una domanda :”Signore , chi abiterà nella tua renda ?

    Chi dimorerà sul tuo santo monte ?

    Chi cammina senza colpa ,agisce con giustizia e parla lealmente …”

    L’uomo nuovo , gradito a Dio, è colui il quale la legge di Dio c’è l’ha ormai scritta nella mente e nel cuore e , “come un bimbo svezzato in braccio a sua madre ” sa di non essere accusato perché ,grazie al nuovo Sangue dell’Alleanza , lo sappia o non lo sappia , è diventato amico di Dio .

    In Geremia (31,31-34) Dio ci parla di una nuova Alleanza non come quella vecchia ,diversa ,perché questa volta le leggi di Dio non saranno date più a un Mosè sul monte , ma risiederanno direttamente nella mente e nel cuore di ognuno del suo popolo ,tanto che non avranno più bisogno di istruttori per conoscere il Signore ,perché a chiunque Dio avrà perdonato le sue iniquità, sarà direttamente ammaestrato da lui !

    I nuovi adoratori di Dio non cercheranno la via dell’autonomia etica come Adamo e tutti gli uomini ribelli , ma nel loro spirito avranno lo Spirito di Dio , vale a dire la nuova legge.

    Perché la nuova legge è Spirito e Vita e guiderà dall’interno il nuovo Adamo.

    Il nuovo Adamo perciò non ha eliminato la legge ,l’ha solo sconfitta perché essa non avrà più nulla da imputare davanti alla giustizia divina . Non c’è poi più di tanto il rischio che qualche uomo non resti giudicato, credente o non credente , c’è la legge di Mosè e quella della coscienza interiore che accusa chiunque ! E questa legge anche se relativa , è in grado di indicarti la meta ,ma non di salvarti . Se lo fosse stato la religione sarebbe stato soltanto un problema morale .

    Ma dopo Adamo l’uomo nuovo non poteva aversi con delle prescrizioni da osservare ,nemmeno con tutta la sua buona volontà ,perché l’offesa all’Essere infinito , va ripagata con un sacrificio infinito.

    Dopo il peccato di Adamo Dio aveva solo due soluzioni ; non infinite soluzioni ! Vita o morte per Adamo. Anzi , aveva una sola soluzione – Dio amore infinito – non poteva non

    perdonare .

    Se condannava Adamo con una pena infinita ,non era più Sommo Amore , quindi non gli restava che l’ancora di salvezza : Gesù Cristo .

    Dio non ha scelto la soluzione migliore avendone altre a disposizione perché se si parla di offesa infinita , non ci sono altre soluzioni :è solo una la soluzione al problema ; Gesù Cristo.

    L’offesa infinita la poteva riparare soltanto un nome dentro tutto l’universo celeste,

    e nel sacrificio di Cristo per l’uomo anche gli angeli scoprono la carità di Dio per loro .

    In tutto l’universo c’è un neo costituito dal pianeta terra , qui il Regno ancora non può stabilirvisi. In tutto l’universo visibile e invisibile c’è un luogo nel quale ancora non trionfa la volontà di Dio .

    La perfetta osservanza della legge ristabilisce l’ordine voluto da Dio ,l’uomo non viene più accusato e diventa amico di Dio e partecipa della Sua natura e quindi al regno celeste .

    Governerà la terra e l’universo insieme con Dio perché era questo che voleva il Signore innanzitutto da Adamo e non la sola osservanza del precetto.

    Ma Adamo non era solo , fosse stato solo , non si sarebbe mai avvicinato a quell’albero !

    Quindi con la fede ,mediante il sangue della Nuova Alleanza , l’uomo è stato ricostituito

    integro , in grado di presentarsi a Dio . Ma dire con la fede significa dire mediante la grazia ottenutaci da Cristo e dire mediante la grazia significa dire mediante lo Spirito Santo che è stato riversato nei cuori abbondantemente.

    L’uomo ,qualsiasi uomo, ha dentro di sé ,specialmente dopo Adamo, una legge non scritta nell’anima . Il suo dovere non è tanto quello di cercare la verità , quanto di credere fermamente in alcune certezze , dalle quali scaturisce la verità.

    Ispirandosi a questa legge interna ,l’uomo con la sua volontà crea il linguaggio ed entra in contatto con gli altri esseri , stabilisce delle consuetudini , tradizioni , delle norme e man mano che progrediscono , delle leggi che possono avvicinarsi o allontanarsi dalla legge universale , il più delle volte sono una perfetta copia .

    Spesso sotto culture e tradizioni differenti , si nasconde la medesima legge universale , la quale è soltanto una copia della legge eterna che in Dio non è un discorso culturale , ma una persona , il Verbo . Mediante il Verbo gli uomini e tutti gli esseri viventi dotati di intelligenza comunicano tra loro nel bene e nel male .

    La pseudoscienza moderna ha ammesso e individuato finalmente nell’uomo il super io , nemico dell’uomo,cioè un imperativo categorico che ti ordina e ti dice quello che devi fare e non fare. Finalmente ci è arrivata !

    Ma questo io avente funzione morale nell’anima , la pseudoscienza l’ha soltanto rinnegato , contrastato e combattuto perchè esso accusa continuamente , notte e giorno , l’uomo ,portandolo , così ancora di più, alla separazione da se stesso. Con opportune operazioni culturali ella ha cercato di esorcizzarlo e alla fine ha cercato di eliminarlo per evitare che l’alienazione distruggesse completamente il nucleo della coscienza umana , ma non ci è mai riuscita ,perché egli si nasconde e riemerge essendo impossibile annullarlo .

    L’uomo con una semplice promessa a se stesso non mantenuta ,grande o piccola che sia ,

    già erra e si sente giudicato dalla sua coscienza e dalla legge divina .

    Nell’uomo quindi se la retta coscienza e volontà non rinnegano o tenta di eliminare o ignorare questa esigenza profonda che considera l’anima strutturata in un certo modo, cioè un’anima fatta per vivere in unione con l’ Infinito , quest’Infinito che si comunica all’anima attraverso un ‘Idea sulla quale essa stessa è stata modellata , l’uomo non resta alienato da se stesso , anzi trova dentro di sé una forza amica che lo aiuta , lo consiglia e lo guida sulle vie del bene ; quando l’anima procede in senso opposto abbiamo l’alienazione da se stessi e cadiamo nelle fobie , isterismi e in tutti quei mali psichici descritti spesso bene dalla pseudo scienza , ma dai quali essa non può salvare, anzi spesso non potendo dire nulla , perende la scorciatoia più breve , rimuove tutti i possibili e immaginabili divieti e accontentandosi di risultati momentanei , alla giornata .

    Quindi nell’uomo a immagine di Cristo abbiamo la legge naturale legata all’anima e in più la legge scritta che in molti casi è simile a quella di Mosè ,almeno dal terzo al decimo comandamento ; sette è un numero che dice molto in Israele.

    Queste due leggi si integrano a vicenda, infondo sono la stessa cosa ;nel Cristiano credente abbiamo in più lo Spirito Santo o la Grazia che proviene dalla Alleanza Nuova che guida l’uomo dall’interno in tutto ciò che riguarda la salvezza ed è in grado di rinnovare l’uomo rendendo annullando col Sangue le accuse di quell’Io che accusa sempre l’uomo e chiede giustizia ,anzi chiede la vita .

    L’angelo del male spesso si camuffa come un fedele moralista nel cuore dell’uomo , un pedissequo esecutore che accusa ferocemente ogni mancanza esteriore ,l’osservanza esteriore porta poi all’orgoglio di essere dalla parte del giusto ed è difficile a volte discernere lo spirito vero, certo anche l’osservanza esterna è di per sé positiva , ma non basta : l’ubbidienza deve diventare amicizia con Dio e amore e senza lo Spitito Santo ciò è impossibile .

    Quell’io o super io o imperativo morale che accusa l’uomo peccatore è stato eliminato mediante il sangue di Cristo che offrendo il suo corpo innocente ,davanti all’Arca dell’Alleanza , entrò da se stesso come unico mediatore della Nuova Alleanza squarciando il velo del Tempio. Consegnato in mano ai pagani per un lavoro sporco proprio dai dottori della legge . Il messaggio morale di Cristo si allontana poco da quello di Mosè :”convertitevi e credete al vangelo, chi crederà e sarà battezzato sarà salvo “.

    C’è in più il discorso della salvezza : se ti converti , ti viene offerta l’ancora della salvezza ,il che non è poco.

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