Riflettere sul senso della propria direzione e del proprio percorso

Sto preparando una serie di segnalibri che dovrebbero aiutare Sonia nella sua professione di psicologa.In realtà capita sempre che, aiutando gli altri,  si finisca col non fare altro che arricchire sé stessi ed, anche in questo caso, il pensare ai disagi che possono essere affrontati con l’aiuto della psicoterapia mi ha portato a considerare quei capitoli del Percorso Umano che possono essere “semplificati” con l’aiuto di una mente buona che ci si affianca e ci prende per mano.Penso che Don Fabio, cha abbiamo ascoltato ieri, sarebbe pronto a dirci che la “mente buona” non è altro che la mente di Dio ed io, in effetti, è proprio questo che credo.

Però penso anche che può essere bello, ogni tanto, essere uno strumento, per quanto misero ed imperfetto, di questa enorme mente.

Madre Teresa di Calcutta, parlando di sè, diceva di essere null’altro che una matita nelle mani di Dio.

Questo dovrebbe essere considerato da tutti come il massimo titolo onorifico che sia possibile assegnare a qualunque essere vivente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La vostra opinione mi interessa ed i vostri commenti mi danno al forza di scrivere: Lasciate un segno del vostro passaggio!