Rightly on the left

Mi scuso per un mio difetto: mi ricordo le idee e ne faccio una sintesi mentre mi dimentico coloro che me le hanno fatte scoprire. In quest’ottica pecco di ingratitudine nei confronti di coloro che, percorrendole prima di me, hanno facilitato il mio camminare su difficili vie di pensiero.

Comunque, tenevo a dire che anche a me è capitato di chiedermi cosa significhi essere di sinistra e cosa significhe essere di destra.

La risposta che mi sono dato è che la sinistra tende a vedere il Mondo, e l’Umanità che lo abita, come un tuttuno.

In questa logica, la sinistra vera è internazionalista e rifiuta ogni discriminazione umana sia a livello di singolo individuo che di popolo o stato.

Chi è di sinistra è convinto che la crescita dell’Umanità è generata da tanti individui che perseguono la stessa prendendo tante strade diverse. Ognuna di queste è preziosa.

Chi devia dal percorso tracciato è semplicemente umano. Gli errori vanno corretti. La società va protetta da chi delinque con fermezza e decisione.
Però la società è come un corpo umano, il delinquente è come una parte infetta. Prima la si prova a curare, poi, se necessario e mai con leggerezza, la si amputa. Mai la si odia né si prova piacere ad amputarla perché ciò è semplicemente insano.
A voi sembra normale uno che è contento… che so… di avere un dito amputato?

Un governo di sinistra deve garantire a tutti la libertà di perseguire il proprio percorso di crescita e di compiere gli errori che, in esso, sono inevitabili.
Un uomo di sinistra ritiene che la sua libertà inizia dove inizia la libertà altrui perché, se limito i diritti altrui, nel momento in cui vacillerà la mia forza fisica, economica o politica, sarà la mia libertà ad essere messa in discussione. Conseguentemente, una libertà basata sulla forza è illusoria.

D’altro canti, un uomo di destra ritiene che la sua libertà finisce dove inizia la libertà altrui. Conseguentemente bisogna limitare la libertà altrui il più possibile in modo da essere più liberi.
Un uomo di destra ritiene che il mondo sia una giungla in cui gli uomini più forti devono prevalere, le razze più forti devono prevalere, le ideologie più forti devono prevalere.
Quindi, i pensieri altrui devono essere stigmatizzati ed indicati come sintomo di pazzia o cattiva fede. Gli oppositori devono essere messi al rogo, bastonati o conditi con olio di ricino.
Un governo di destra deve imporre a tutti di pensare la cosa giusta. Se la cosa giusta è giusta. Automaticamente, farsi domande o, semplicemente, pensare diversamente, diviene reato.
Chi devia dal percorso tracciato è un abominio da cancellare, sterilizzare, azzittire, estirpare.

    Ritengo infine che essere di sinistra significhi non comportarsi mai come uno di destra

, e questa convinzione, in questo momento, mi da molto da pensare.

Un abbraccio a tutti

Guido

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