L’energia c’è: ieri l’ho vista.

L’energia c’è, ieri l’ho vista: tutto sta a vedere se essa verrà convogliata in un reale cambiamento.

Ma facciamo un passo indietro: ieri sera, con Sonia, siamo andato ad una riunione della Fabbrica di Nichi di Roma.

La riunione è durata più di due ore ed una trentina di ragazze e ragazzi, tutti più giovani di noi, hanno parlato di politica e di iniziative che saranno messe in pratica da sotto gruppi più o meno autonomi.

La cosa veramente nuova è che, come non mi capita da anni, ho sentito parlare gente di sinistra e non mi sono depresso.

In passato infatti, in ogni riunione a cui avevo partecipato, avevo incontrato solo persone che credevano che odiare Berlusconi fosse la summa del pensiero di sinistra senza rendersi conto che quello sinistro è il lato del cuore e, di conseguenza, da quel lato l’odio dovrebbe essere bandito.

Ieri, invece si è parlato di iniziative mirate a ritrasformare la nostra società in una comunità: la mia impressione è che questi ragazzi vogliono, per prima cosa, conversare con la gente e farla ragionare nella speranza di spostare dalla pancia alla coppia cuore-cervello l’organo che spinge gli Italiani a votare.

La mia speranza di realizzare uno stato orizzontale, dove nessuno è lasciato indietro, e dove la comunità sia mirata a garantire un’esistenza sensata a propri membri può partire unicamente da gente come questa.

Per quanto riguarda le iniziative, quelle discusse ieri sera vertevano principalmente su attività dimostrative e manifestazioni mentre, con Sonia, noi vorremmo dare vita ad iniziative che, magari in poche cose, impattino direttamente sulla vita della gente.

Queste iniziative potrebbero andare dal mettere in piedi una banca del tempo, al creare un gruppo di acquisto solidale o sostenerne uno già presente, dallo sviluppare una rete che permetta alle piccole realtà commerciali di competere con la grande distribuzione, dal creare seminari su come muoversi sul mercato del lavoro.

Oh… non tutto assieme… una cosa per volta… e solo quello che riusciamo a fare… però cose concrete.

Sonia ed io speriamo molto e, da ieri, speriamo persino un po’ di più.

Vedremo nei prossimi giorni.

Spero che chi la pensa come me vorrà contattarmi in modo da iniziare a combinare qualcosa.

Un pensiero su “L’energia c’è: ieri l’ho vista.

  1. Guido Autore articolo

    Ho modificato il mio post, invece che dire “impattino veramente sulla vita della gente” ho scritto “impattino direttamente sulla vita della gente”.

    Questo perchè è più preciso e perché poteva sembrare che le altre iniziative non impattassero e ciò non è vero.

    L’urgenza che sentiamo con Sonia è dovuta al fatto che, dopo che si è formata una famiglia, abbiamo sentito più distintamente l’urgenza e l’obbligo morale di contribuire per essa alla ricerca ed alla creazione di una comunità più sana nella quale integrarsi.

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