Fede e Speranza

La vita non è vita senza poesia e, nel momento in cui si decide di creare una famiglia, si capisce che non si può pensare di creare la vita senza, almeno, impegnarsi per consegnare loro un mondo migliore.

Non so dirvi se ciò che cercherò di fare servirà a qualcosa: posso solo promettere di provarci.

C’è molto da fare: questo paese sta impazzendo completamente ed è necessario ristabilire quella giustizia e ragionevolezza che lo rende tale.

Soprattutto è necessario far rinascere la speranza nel cuore dei suoi cittadini.

La speranza è una delle tre virtù teologali (che sono fede, speranza, ed amore)  che consiste della coscienza della possibilità di un  miglioramento e della attiva fiducia nel raggiungimento dello stesso.

La speranza è quella che, comunque, ci fa tirare su le maniche e continuare a lavorare.

Volo / Flying

In puglia abbiamo conosciuto alcune persone che hanno mostrato come, per mantenere viva la fede e la speranza, poteva essere utile ancorarsi ad una persona.

Nel loro caso, questa persona era Don Tonino Bello di cui voglio proporvi un’invocazione allo Spirito che trovo sia una poesia splendida e terribilmente intensa.

Spirito di Dio
che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell’universo,
e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose,
scendi ancora sulla terra
e donale il brivido dei cominciamenti.

Questo mondo che invecchia,
sfioralo con l’ala della tua gloria.
Dissipa le rughe.
Fascia le ferite
che l’egoismo sfrenato degli uomini
ha tracciato sulla sua pelle.
Mitiga con l’olio della tenerezza
le arsure della sua crosta.
Restituiscile il manto dell’antico splendore,
che le nostre violenze le hanno strappato,
e riversale sulle carni inaridite anfore di profumi.

Permea tutte le cose, e possiedine il cuore.

Facci percepire la tua dolente presenza
nel gemito delle foreste divelte,
nell’urlo dei mari inquinati,
nel pianto dei torrenti inariditi,
nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.

Restituiscici al gaudio dei primordi.
Riversati senza misura sulle nostre afflizioni.
Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo.
E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino,
e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia,
e frutto della giustizia sarà la pace.

Don Tonino Bello

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