Rocca Secca ed il Ducato di Sora

Dopo il 1550 alcuni abitanti della rocca scendono a valle dando origine all’attuale Roccasecca Centro, al Castello ed a Caprile. Nei secoli che seguono gli abitanti di Roccasecca vedono avvicendarsi al potere del loro castello gli Angioini, lo Stato Pontificio, gli Aragonesi, a seconda del Signore che domina in quel momento la Valle del Liri. È solo nel 1583 che Roccasecca acquista un po’ di pace e di serenità: viene infatti venduta dai conti D’Aquino al duca di Sora Giacomo Boncompagni che ne fa un suo feudo. Un secolo più tardi Roccasecca cade come tutta l’Italia meridionale sotto il giogo degli spagnoli; la vita del paese nei due secoli che seguono è alquanto grama: nel Settecento malattie, siccità e un’eccessiva pressione fiscale riducono drasticamente il numero degli abitanti.

Roccasecca fotografata da Guido

Il duca Gaetano Boncompagni si interessò personalmente del trasferimento della sede vescovile di Aquino, da anni insediatasi a Pontecorvo, fuori dai confini del regno di Napoli e dal territorio ducale, a Roccasecca, dove con un apposito piano urbanistico fu riammodernato anche il centro abitato. Gaetano concesse il palazzo Boncompagni di Roccasecca al vescovo quale sua residenza e sede del seminario e del tribunale diocesano.

(Vedi la storia precedente, Vedi la storia successiva)

2 pensieri su “Rocca Secca ed il Ducato di Sora

  1. Pingback: Rocca Secca – Le Origini (da Wikipedia) | Delusi dal bamboo,

  2. Pingback: Rocca Secca e l’Unità d’Italia | Delusi dal bamboo,

La vostra opinione mi interessa ed i vostri commenti mi danno al forza di scrivere: Lasciate un segno del vostro passaggio!