La locanda del castello

La Locanda del Castello è stata il primo passo verso il nostro matrimonio.

Erano un paio di mesi fa quando Sonia disse che mi voleva fare una sorpresa.

Io, con il caratteraccio che mi ritrovo, le dissi che odiavo le sorprese e le chiesi cosa voleva farmi vedere.

– Un posto –

fu la sua risposta.

Il “posto” si trovava sopra una montagna in prossimità di un borgo diroccato che, dopo, ho scoperto essere il paese natale di San Tommaso d’Acquino.

Una delle case di questo borgo è stata ristrutturata e trasformata in una locanda raffinata ed elegante.

La signora pareva condurre tutto con un polso di ferro ed il servizio viene svolto con estrema cura.

Quando scopri un ristorante che puoi fare se non provarlo?

Per il matrimonio abbiamo scelto un menù di carne mentre, sul cucuzzolo della montagna, pare che i ciociari vadano sempre a mangiare il pesce e noi abbiamo assaggiato ottimi antipasti di pesce e, fra le altre cose, ravioli neri ripieni d’orata che erano un’opera d’arte.

La prima volta che ci andammo la Locanda fu archiviata come uno splendido posto dove passare un week end in relax e dove organizzare il nostro pranzo di nozze.

Nella scelta finale… poi… ci ha mezzo lo zampino il bamboo.

Ma questa è un’altra storia.

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